Verifica di equivalenza delle tutele del CCNL applicato dall'operatore economico rispetto al CCNL indicato dalla Stazione Appaltante in sede di gara
Ai sensi dell'art. 11 co. 3 d.lgs. 36/2023, gli operatori economici possono indicare nella propria offerta di applicare un CCNL differente rispetto a quello indicato dalla Stazione Appaltante, fornendo ai sensi dell'art. 11 co. 4 una specifica dichiarazione di equivalenza delle tutele garantite ai dipendenti. In sede di verifica di equivalenza, stante l'assenza di una una disciplina normativa specifica, deve farsi riferimento ai principi espressi dalla giurisprudenza sul procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta di cui all’art. 110 d.lgs. n. 36/2023, espressamente richiamato dall'art. 11, co. 4. Costituisce pertanto onere del ricorrente che intenda contestare l'esito positivo della predetta verifica allegare tutti gli elementi volti a metterne in dubbio la ragionevolezza e la correttezza, dovendo in caso contrario ritenersi legittimo l'operato della Stazione Appaltante.
- Art. 11 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 110 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 101 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 17, comma 8, D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 60 cod. proc. amm.(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)