Revoca in autotutela della procedura di gara per sopravvenuta carenza della copertura finanziaria
- La sopravvenuta carenza di copertura finanziaria costituisce una valida ragione per disporre la revoca dell'affidamento di un appalto, a condizione che l'ampia discrezionalità che connota la valutazione dell'interesse pubblico sotteso all'esercizio del potere di autotutela sia esercitata nei limiti della ragionevolezza, della logicità e del corretto accertamento dei presupposti fattuali. - Nel momento in cui la pubblica amministrazione si rende conto della mancanza di risorse finanziarie sufficienti per la realizzazione dell'appalto, essa ha l'obbligo di adottare decisioni tempestive e trasparenti, anche a tutela dell'aggiudicatario, evitando di porre quest'ultimo in una condizione di incertezza giuridica ed economica.