Esclusione da gara per superamento del limite dimensionale con riferimento all'offerta tecnica
La più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato si muove nel senso di ritenere, in linea astratta, legittima l’introduzione di clausole concernenti i limiti dimensionali dell’offerta tecnica, purché siano applicate cum grano salis e corrispondano, nella loro concreta applicazione, all’interesse reale a che i concorrenti non possano trarre un vantaggio indebito dalla formulazione dell'offerta in senso difforme. Nel caso di specie, a fronte di un limite di 25 pagine espressamente prescritto a tutti i concorrenti con una clausola in sé esente da nullità, la ricorrente ha presentato un’offerta di ben 74 pagine. Se la stazione appaltante non l'avesse esclusa, essa avrebbe goduto di una posizione di estremo favore, stante il carattere dettagliato dei profili tecnici sui quali ha potuto diffondersi rispetto ai concorrenti che, invece, si sono uniformati alla legge di gara.