Anomalia dell'offertaCause di esclusioneRequisiti di partecipazione

Aggiudicazione, cause di esclusione, inversione procedimentale e verifiche non ancora attivate dalla Stazione appaltante. Anomalia dell'offerta, costi diretti ed indiretti

28 maggio 2026T.A.R. Lazio, Roman. 9881/2026
Principio di diritto

In una procedura con inversione procedimentale, la verifica dei requisiti di partecipazione è limitata al solo primo classificato; se la stazione appaltante non ha proceduto alla verifica della documentazione amministrativa né all’eventuale attivazione del sub-procedimento di verifica di congruità nei confronti della seconda classificata, è impedito al ricorrente sollecitare il Collegio a svolgere apprezzamenti tecnico-discrezionali non ancora compiuti dall’amministrazione, in contrasto con il divieto di cui all’art. 34, comma 2, c.p.a. Le contestazioni relative all'esclusione di un concorrente, all'anomalia dell'offerta e alla congruità dei costi della manodopera devono essere valutate in relazione alle specifiche prescrizioni della lex specialis e alle disposizioni dell'art. 108, comma 9, del D.Lgs. n. 36/2023. La giurisprudenza amministrativa distingue, infatti, tra costi diretti della commessa, relativi al personale stabilmente impiegato nell'esecuzione dell'appalto, e costi indiretti, riferiti a figure di coordinamento, supporto, direzione o raccordo, che operano trasversalmente su più contratti. Solo i primi devono essere necessariamente indicati come costi della manodopera ai sensi dell'art. 108, comma 9, del d.lgs. n. 36 del 2023 (Cons. Stato, Sez. V, 19 maggio 2025, n. 4250; Id., 3 novembre 2020, n. 6786).

Norme di riferimento
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