Migliorie e varianti non consentite nell'offerta tecnica. Criterio distintivo, Caratteristiche essenziali del progetto ed aliud pro alio. Onere probatorio sulla qualifica di amministratore di fatto. Dimostrazione concreta dell’effettivo esercizio di funzioni gestorie proprie degli amministratori
Nelle procedure da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, costituiscono proposte migliorative le soluzioni tecniche che, senza alterare la struttura, la funzione e la tipologia del progetto posto a base di gara, ne precisano, integrano o migliorano singoli aspetti al fine di renderlo maggiormente rispondente alle esigenze della stazione appaltante. Si configura invece una variante non consentita quando la proposta modifica l’assetto progettuale nei suoi caratteri essenziali, introducendo una diversa ideazione dell’oggetto del contratto e determinando, in sostanza, un aliud pro alio. La verifica deve essere condotta individuando con sufficiente certezza le caratteristiche minime e non modificabili del progetto; in presenza di margini di ambiguità deve essere privilegiata l’interpretazione conforme al favor partecipationis e al più ampio confronto concorrenziale. La deduzione dell’esistenza di una causa di esclusione riferibile a un soggetto qualificato come amministratore di fatto dell’operatore economico presuppone la dimostrazione concreta dell’effettivo esercizio, da parte di tale soggetto, di funzioni gestorie proprie degli amministratori. L’onere di allegare e provare gli elementi sintomatici dell’amministrazione di fatto grava sulla parte che invoca la causa escludente, non essendo sufficienti affermazioni generiche circa l’influenza esercitata dal soggetto sulla società.
- Art. 96, commi 10 e 14, D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 95 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 94 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 98 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 64, comma 1, D.Lgs. 104/2010 (c.p.a.)(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Artt. 93, 94 e 94-bis D.P.R. 380/2001(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)