Sulle clausole immediatamente escludenti e sul principio di equivalenza
- Rivestono carattere immediatamente lesivo e, quindi, sono soggette all'onere di immediata impugnazione, le clausole della lex specialis che, fra l'altro, impediscono l'accesso alla gara (come nella circostanza, visto che la presentazione dell'offerta in modalità full digital non era consentita) ovvero anche la formulazione di un'offerta consapevole, razionale e remunerativa. - L'equivalenza nel sistema degli appalti pubblici è ammessa, quanto ai requisiti minimi previsti nel capitolato, limitatamente a quelli di natura funzionale e deve, viceversa, ritenersi preclusa per quelli di natura strutturale, pena l'emersione di aliud pro alio e del conseguente vulnus al generale principio di par condicio. La natura funzionale del requisito minimo non dipende dalla natura intrinseca del requisito, bensì dalla qualificazione esplicitata dalla stazione appaltante nella lex specialis.
- Art. 90, comma 1, lett. d), D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 79 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 1 D.Lgs. 36/2023(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Art. 6 L. 890/1982(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Artt. 1 e 3 L. 241/1990(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)
- Artt. 2, 20, 21, 22, 25 D.Lgs. 82/2005(testo vigente su Normattiva, si apre in una nuova scheda)