Principio di diritto

E' inammissibile il ricorso volto a conseguire l'annullamento del provvedimento di aggiudicazione, laddove anche i prodotti offerti dalla parte ricorrente risultino privi della certificazione ambientale aggiornata all'ultima revisione normativa UNI EN ISO, atteso che dall'accoglimento del ricorso quest'ultima non potrebbe trarre l'utilità cui aspira, ossia il subentro nel contratto di fornitura.

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Principio di diritto

Negli appalti c.d. "a corpo” elemento essenziale della proposta del concorrente è soltanto l'importo finale offerto, mentre i prezzi unitari indicati nell'elenco prezzi hanno un valore meramente indicativo delle voci di costo che concorrono a formarlo. In tali casi, la valutazione di congruità dell'offerta che la stazione appaltante è chiamata a svolgere deve essere eseguita in modo complessivo, sintetico, e non parcellizzato o atomistico, in maniera da valorizzare nell'insieme le singole voci di cui si compone la proposta contrattuale formulata dall'operatore economico. Infatti, questione essenziale del giudizio di verifica della congruità dell'offerta è se quest'ultima, nonostante le imprecisioni o le manchevolezze nella quantificazione di alcune voci di costo, sia comunque complessivamente affidabile.

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Principio di diritto

Ai sensi dell'art. 108 co. 9 d.lgs. n. 36/2023, l'operatore economico è tenuto a indicare nella propria offerta economica a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali per l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro eccetto che nelle forniture senza posa in opera e nei servizi di natura intellettuale. Il criterio discretivo per stabilire se si tratta di fornitura "con" o "senza" posa in opera è la fruibilità da parte del destinatario dei beni oggetto della fornitura: laddove si rendano necessarie attività ulteriori – strumentali, accessorie o secondarie per loro natura - rispetto alla mera consegna del bene, l’appalto si configura come fornitura “con” posa opera, con conseguente obbligo di indicazione dei costi della manodopera e gli oneri per la sicurezza.

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Principio di diritto

Con riferimento alla differenza tra aliud pro alio e varianti ammissibili, l'esclusione dell'offerta per difformità dai requisiti minimi, anche in assenza di una esplicita comminatoria, può operare nei casi in cui la lex specialis preveda caratteristiche e qualità dell'oggetto dell'appalto che possano essere qualificate con assoluta certezza come caratteristiche minime, perché espressamente definite come tali, oppure perché se ne fornisce una descrizione che ne rivela in modo certo ed evidente il carattere essenziale. In caso contrario, si è in presenza di varianti ammissibili, riprendendo vigore il principio residuale che impone di preferire l'interpretazione della lex specialis maggiormente rispettosa del principio del favor partecipationis e dell'interesse al più ampio confronto concorrenziale, oltre che della tassatività delle cause di esclusione.

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Il diritto di difesa del concorrente non aggiudicatario rappresenta un valore da comparare con la tutela dei segreti tecnici e commerciali, non potendo il medesimo subire compressioni in maniera indiscriminata a fronte delle esigenze di riservatezza e segretezza prospettate dai concorrenti che abbiano avanzato un'istanza di oscuramento di parti dell'offerta. Spetta, dunque, alla stazione appaltante l'effettiva azione di concreto, equilibrato e motivato bilanciamento tra esigenze difensive e tutela della riservatezza aziendale, essendo necessario un bilanciamento volto all'enucleazione di un punto di equilibrio tra le esigenze di riservatezza e di trasparenza nell'ambito delle procedure di evidenza pubblica.

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L'art. 41, comma 14, del d.lgs. n. 36/2023 consente agli operatori economici di indicare un costo della manodopera inferiore rispetto a quello indicato dalla stazione appaltante, fermo restando il rispetto dei trattamenti salariali minimi inderogabili, purché l'operatore economico fornisca, nell'ambito del giudizio di anomalia dell'offerta, adeguate giustificazioni sui minori costi sostenuti (ad esempio, esecuzione di appalti simili all'interno della stessa città, con conseguente neutralizzazione dei costi relativi alla formazione del personale, all'uso dei veicoli, alla ricarica dei veicoli, all'accesso in zona ZTL, ecc.).

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